| Comunità Montana del Brenta |
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Composta dai comuni montani di Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario, Campolongo sul Brenta e Solagna e dai comuni parzialmente montani di Pove del Grappa, Romano d'Ezzelino e Bassano del Grappa, la Comunità montana del Brenta si presenta territorialmente come una stretta e lunga valle che si apre alla pianura con dolci rilievi collinari. Questa situazione morfologica rende quanto mai diversificata tra queste due zone la situazione sociale ed economica. I cinque comuni della Valle, dopo un periodo di intensissima emigrazione, hanno ritrovato ora una certa stabilità demografica, in una situazione sociale caratterizzata però da un'età media elevata. Le frazioni pedemontane dei tre comuni esterni alla Valle, ben integrate nelle realtà civiche di appartenenza, stanno invece vivendo una situazione di incremento demografico. A livello generale, poi, occorre rilevare come il miglioramento delle condizioni socio-economiche, verificatosi negli ultimi anni, abbia rafforzato nei residenti l’esigenza di un miglioramento della qualità della vita. La Comunità Montana del Brenta nello statuto specifica le proprie finalità nella valorizzazione umana, sociale, culturale ed economica della propria zona attraverso una politica generale di riequilibrio e di sviluppo delle risorse attuali e potenziali perseguendo i seguenti obiettivi: la salvaguardia e il razionale assetto del territorio montano nonché la tutela dell'ambiente; la gestione ottimale dei servizi e degli interventi riferiti al territorio di competenza, da realizzarsi anche attraverso convenzioni tra Comunità Montane e Comuni, con carattere di reciprocità in ragione delle strutture di cui sono dotati; la promozione della unione dei Comuni nonché la fusione di tutti o parte dei Comuni associati; la programmazione, nell'ambito della programmazione regionale e provinciale, delle infrastrutture e dei servizi civili idonei a consentire la base di un adeguato sviluppo economico, finalizzata anche a favorire la residenzialità; la gestione associata dei servizi comunali; il sostegno alle iniziative di natura economica, produttiva e turistica rivolte alla incentivazione e valorizzazione di tutte le risorse presenti sul territorio montano, nel quadro di una programmazione mirata degli obiettivi e degli interventi la partecipazione delle popolazioni montane al generale processo di sviluppo socio-economico della montagna, favorendone, in particolare, le condizioni di residenza, di sviluppo demografico e la crescita culturale, professionale ed economica; la salvaguardia dei propri ambiti territoriali, al fine della conservazione e della valorizzazione di peculiari aspetti storici, ambientali, culturali ed economici.
INQUADRAMENTO TERRITORIALE "La valle che il Brenta percorre dal luogo in cui nasce sino al suo sboccare nella veneta pianura presso Bassano, deve andare divisa in due parti bene distinte. La prima, che va da sera a mattina, tutta nel Trentino, si chiama Valsugana; la seconda, che va da settentrione a mezzodì, dal confine austro-italiano sin presso Bassano, si chiama Canale di Brenta. Questo può poi venire suddiviso in due parti. La settentrionale, da Primolano a Carpanè, è più stretta, meno abitata, colle pareti a picco, con pochissimi tratti a coltura, se ne togliamo le piccole pianure intorno a Primolano ed a Cismon; la meridionale, da Carpanè-Valstagna a Solagna-Campese è un po’ più larga, più abitata, colle falde dei monti meno ripide, con vallicelle, e qualche tratto di campagna." E’ la descrizione che la "Guida alpino storica di Bassano" del 1885 fa del territorio del Canale del Brenta. Una valle che, situata nella zona di confine tra le Province di Vicenza, Treviso e Belluno, è caratterizzata dal passaggio del fiume Brenta tra l’Altopiano di Asiago, alla sua destra orografica, e il versante del Massiccio del Grappa, alla sua sinistra. In realtà, più che una valle, la si può meglio definire come una grande gola larga un chilometro e lunga venticinque dove, racchiusa tra sponde ripidissime alte fino a mille metri, scorre "la Brenta". Una valle di origine tettonica, plasmata da un’azione millenaria del ghiaccio e soprattutto del fiume, e che si congiunge alla pianura veneta nei pressi della parte settentrionale di Bassano del Grappa. tratto da http://www.comunitamontanadelbrenta.vi.it
Presidente (Luca Ferazzoli) - Cismon del Grappa Amministrazione generale, coordinamento dei comuni e delle unioni di comuni, promozione nuovi servizi associati, rapporti con la Regione e la Provincia, comunicazione istituzionale e rapporti con giornali e TV, sistema informativo, personale Assessorato al bilancio e alla viabilità (V. Presidente Angelo Moro) - Valstagna Bilancio e programmazione, problematiche viabilità statale e provinciale, manutenzione strade montagna, sgombero neve, trasporti, servizio di vigilanza Assessorato alla cultura e al turismo (Giovanni Battista Sandonà) - Bassano del Grappa Recupero e valorizzazione rilevanze di interesse turistico, servizi per il turismo, sentieri, ciclabili, ferrovia, Aree Natura 2000, Progetto Nardeti, Progetto sci da fondo, C.E.R.C.A., manifestazioni, museo, servizio bibliotecario intercomunale, relazioni con le scuole, formazione degli adulti Assessorato al territorio e all'ambiente (Orio Mocellin) - Pove del Grappa Problematiche Brenta e torrenti, caduta massi, inquinamenti, cave e miniera, raccolta rifiuti, TV e telefonia, metanizzazione Assessorato alle attività economiche (Mauro Illesi) - Campolongo sul Brenta Agricoltura, gestione malghe, commercio, industria e artigianato Assessorato all'urbanistica e alla protezione civile (Rossella Olivo) - Romando d'Ezzellino Coordinamento urbanistico, abitazioni, catasto, attività squadre protezione civile Assessorato allo sport (Carlo Nervo) - Solagna Promozione dello sport e politiche giovanili Assessorato alle attività sociali (Ermando Bombieri) - San Nazario Assistente sociale, distretto sanitario, rapporti con ASL, soggiorni climatici, politiche per la famiglia
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