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Dimensionamento rete scolastica 2012-2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da Valerio Costa-ass. cultura, sport, turismo   
E' stato approvato in Regione il dimensionamento della rete scolastica per l’A.S. 2012-2013 descritto nell’Allegato A e sinteticamente riassunto nell’Allegato B, (premessa, Allegato A, Allegato B sono parti integranti e sostanziali del presente provvedimento), rispondente ai criteri fissati dalle Linee-Guida approvate con DGR n. 768/2011 e in linea con quanto previsto dalla Legge n. 111 del 15 luglio 2011 e successive specificazioni; con la delibera DGR 120 del 31 gennaio 2012.
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Volontari Valbrenta Solidale in casa di riposo di Valstagna PDF Stampa E-mail

Le  persone che frequentano la casa di riposo di Valstagna vedono molto spesso delle signore con un grembiule rosa muoversi tra i reparti, chiaccherare con gli anziani ospiti e aiutarli negli spostamenti.

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Le stesse volontarie le vediamo sempre partecipare ed aiutare il personale nelle feste dei compleanni che vengono organizzate mensilmente in casa di  riposo.

Si tratta indubbiamente di una importante risorsa di cui la casa di riposo e gli anziani ospiti fruiscono a titolo gratuito e con un impegno che si mantiene costante nel tempo.

Sono i volontari della Casa di Riposo di Valstagna associati a Valbrenta Solidale, importante associazione che opera in Valbrenta.

A questi volontari la casa di riposo mette a disposizione quanto necessario per operare in  sicurezza, il tutto nell'ambito di un regolamento che prevede quello che  possono  fare di loro inizativa  e quello che invece  deve fare il personale dipendente.

Annualmente poi viene organizzato un corso di formazione che negli ultimi due anni ha riguardato aspetti relazionali e relativi alla comunicazione verbale  e non verbale.

Quest'anno, d'intesa con le volontarie stesse, si è optato per un argomento di tipo spirituale che cercasse di analizzare le motivazioni intime per cui le persone si impegnano nel volontariato.

Per il giorno 2 febbraio prossimo è stato organizzato presso la casa di riposo di Valstagna un incontro formativo dal titolo: "La compassione di Gesù" .

Relatore dell'incontro sarà  Don Roberto della Parrocchia di Valstagna.

Si tratta di un importante appuntamento che come al solito vedrà  un'ampia partecipazione da parte dei volontari Valbrenta Solidale - Casa di Riposo di Valstagna

Casa di Riposo di Valstagna, 31.1.2012

 
Inaugurazione montalettighe e targa ricordo PDF Stampa E-mail
Scritto da Angelo Moro   

Si è svolta sabato 28 gennaio alle ore 15 una breve cerimonia per l'inaugurazione dei lavori di costruzione ed installazione del nuovoimpianto ascensore montalettighe presso la Casa di Riposo San PIO X° di via Londa.

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Oltre all'importante nuovo impianto montalettighe, sono stati ampliati i soggiorni dei piani, eseguite numerose migliorie interne, sistemati i piazzali e gli accessi esterni con la completa asfaltatura.

La spesa complessiva è stata di € 490.000, finanziata in parte con contributo della regione del Veneto di € 200.000.

Con l'occasione è stat ascoperta una targa per ricordare il comm. Baldassare Fontana, già sindaco di valstagna per quattro legislature, nel 25° Anniversario della sua morte, per il grande impegno da lui profuso nella realizzazione della nuova Casa di Riposo.

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E' stata altresì pubblicamente riconosciuta l'azione che una nostra concittadina, Olga Lazzarotto, che ha offerto liberamente una considerevole somma di denaro con lo scopo di contribuire e migliorare la qualità dei servizi socio-assistenziali della struttura.

 
Nuova strada Mori-Mattietti PDF Stampa E-mail

Procedono i lavori di realizzazione della nuova strada Mori-Mattietti con l'obiettivo di giungere appunto alla contrada Mattietti, a mezza costa, raggiungibile fino ad oggi solo attraverso scoscesi sentieri.

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Intervento difesa idraulica vicino al Subiolo PDF Stampa E-mail

Continuano i lavori di completamento dell'opera di difesa idraulica nella zona industriale di Fontoli

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Pochi alunni, scuole a rischio PDF Stampa E-mail

VALBRENTA. Il Comune di Valstagna propone un’unica sede e chiede un protocollo d’intesa tra tutte le Amministrazioni

La diminuzione delle iscrizioni porterà alla chiusura dei plessi

«Una sola sede per eliminare gli sprechi e puntare sulla qualità»
Francesca Cavedagna - Giornale di Vicenza 27/01/2012
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Dopo il passaggio dalle direzioni didattiche agli istituti comprensivi dell’ultima finanziaria, che prevede l’accorpamento delle dirigenze di elementari e medie, le scuole della Valbrenta si trovano oggi a fare i conti sia con il numero degli iscritti, in grave diminuzione, che con i dati dei nuovi nati fino al 2011, nei quali si riscontrano numeri ancora più sconsolanti.
Le nuove disposizioni prevedono per le istituzioni scolastiche nei comuni montani un minimo di 500 alunni.
L’istituto “Bombieri” ( composto dai plessi scolastici di Valstagna, Campolongo, San Nazario, Cismon e Solagna), contando 504 alunni complessivi, sarebbe dunque a rischio. Lo scorso novembre, però, il Comune di Pove ha scelto di accorpare le sue scuole (346 iscritti) all’istituto comprensivo valligiano, incremento che ha dato alle Amministrazioni della Valle la possibilità di lavorare insieme per trovare soluzioni d’emergenza, mirate a frenare l’emigrazione degli alunni, cercando di garantire la continuità dei cicli di studio, attraverso l’analisi delle strutture scolastiche finalizzata al raggruppamento e dislocamento dei diversi corsi scolastici.
Le strutture in Valbrenta non mancano: otto i plessi attivi, valorizzati da importanti investimenti, a Pove, Solagna e Valstagna. La scelta da affrontare è importante ma divisa tra le misure urgenti e quelle lungimiranti. Perché se oggi, in quasi tutti i plessi, gli iscritti non mancano, i dati demografici dimostrano che in pochi anni la diminuzione delle nascite metterebbe a rischio la sopravvivenza di plessi separati, costringendo il “Bombieri” a un necessario riassetto che potrebbe tradursi in due diverse realtà: un polo unico o il raggruppamento degli alunni in un minor numero di plessi.
Gli amministratori valligiani si sono nuovamente riuniti per cercare di trovare una soluzione al problema. «Il percorso che porterà la Valle ad un unico polo è una scelta coraggiosa - sottolinea Paolo Cavalli, consigliere comunale di Valstagna - ma è l’unica possibile.
Tutte le soluzioni di emergenza che si stanno attuando devono essere transitorie ai fini di questa realizzazione, che consentirebbe un notevole risparmio nei costi di gestione e garantirebbe il servizio scolastico anche a tutti i futuri iscritti».
D’accordo anche il sindaco Angelo Moro.«Auspico un incontro tra tutti i sindaci per la formulazione di un protocollo d’intesa che miri al polo unico. La situazione di emergenza va affrontata, ma la soluzione a lungo termine è quella di riunire l’eccellenza delle scuole della Valbrenta in un unico polo di qualità».
Valerio Costa, assessore dello stesso Comune e consigliere in Comunità montana, rincara la dose: «Sono anni che parlo di polo unico. Finora abbiamo perso tempo. La soluzione per il futuro è aumentare la qualità e diminuire le spese. Già oggi i costi di manutenzione dei plessi sono fuori controllo. Un’unica struttura diminuirebbe drasticamente gli sprechi di denaro e si autofinanzierebbe ».
Altri amministratori sembrano meno ottimisti sulla possibilità di reperire finanziamenti per realizzare il polo.
«Dobbiamo lavorare con una visione lungimirante, ma nel frattempo è necessario governare il presente - commenta Giovanna Donazzan, assessore a Pove-. Oggi, con il governo tecnico, non sarebbe possibile trovare i finanziamenti, quindi dobbiamo ragionare su soluzioni attuabili».
«Siamo in emergenza - sottolinea Diego Andolfatto, assessore della Comunità montana del Brenta -: dobbiamo garantire la sopravvivenza dei plessi di Pove e Valstagna. Accorpando le scuole medie si potrebbe garantire la continuità ai cicli di studio e aumentare l’offerta formativa».

Scuole e studenti, tutti i numeri
Solo Valstagna e Pove hanno i “conti” in regola.
La situazione delle scuole in Valbrenta è meglio comprensibile esaminando il numero di studenti per ciascun comune.
Secondo la riforma, le classi delle elementari devono essere costituite da un numero di alunni non inferiore a 15 e non superiore a 26.
I limiti attualmente non sono rispettati da alcune classi del plesso di Solagna (75 alunni complessivi), San Nazario (68 alunni complessivi) e Cismon (con 32 alunni, divisi in multi classi).
Sempre secondo la riforma, le scuole medie devono essere composte da classi con non meno di 18 alunni e non più di 27.
Solagna è nuovamente a rischio con 46 alunni totali, mentre Valstagna rispetta i numeri con 140 iscritti.Le scuole povesi contano 202 alunni per le scuole elementari e 144 alunni per le scuole medie.
Nel frattempo, però,  i nuovi nati in Valbrenta risultano in netto decremento, e questo costituisce una “spada di Damocle” sulla sopravvivenza dei plessi.
F.C.

 

 
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