Una veduta di San Gaetano
07/12/2011 Giornale di Vicenza
La tregua è finita per la Valbrenta. Sono almeno altri due i colpi messi a segno nella notte tra lunedì e martedì nella frazione di San Gaetano, nel Comune di Valstagna. Questa volta sembra che i ladri cercassero un diverso genere di refurtiva. Dalla casa di Massimo Lazzarotto, infatti, non sono stati rubati gioielli o preziosi ma diversi arnesi da lavoro, per un valore di circa tremila euro.
«Mi sono accorto del furto solo al mattino – racconta – I ladri sono entrati nel garage forzando il portone. Hanno sfondato il vetro della mia auto da lavoro e si sono portati via diversi attrezzi, tra cui due flessibili, un demolitore, un trapano, svariati cacciaviti e addirittura un aspirapolvere. Solo una parte della refurtiva era di mia proprietà. Alcuni attrezzi erano del mio datore di lavoro».
Lazzarotto lavora per una nota impresa edile del posto, la stessa che ha effettuato i lavori di ristrutturazione alle Poste di San Nazario dopo l'eclatante colpo messo a segno dalla "banda del buco", che riuscì a perforare un muro spesso oltre mezzo metro.
«È stato un caso che Massimo Lazzarotto avesse i miei attrezzi – specifica - Luciano Gheno, titolare della ditta – Gli avevo chiesto di tenermeli perché il mio furgone era troppo pieno ed avevo paura me li potessero rubare. Ho sentito che le forze dell'ordine hanno sequestrato vari utensili dello stesso genere ultimamente. Si vede che qualcuno ha deciso di venire da me per riattrezzarsi. La cosa strana è che siano andati direttamente dal mio dipendente. Sembra quasi che ci stessero sorvegliando».
Il secondo furto è stato messo a segno in una casa di proprietà del Comune distante solo un centinaio di metri. Lo stabile è dato in concessione gratuita al Comitato festeggiamenti di San Gaetano e viene utilizzato come magazzino e punto d'appoggio. I malviventi si sono introdotti forzando prima la serratura del cancello e poi sfondando una finestra del piano terra. Dopo essersi serviti della dispensa del comitato, i ladri se ne sono andati portando via un fornello a gas ed un grande telone da esterni.
«Mi sembrava impossibile che tutti i furti fossero imputabili ad un'unica banda – commenta Angelo Moro, sindaco di Valstagna – La guardia va mantenuta alta e ogni movimento sospetto deve essere segnalato immediatamente ai carabinieri».F.C.