La sede del Cerca
Chiude il 30 novembre, a Campolongo, il Cerca, centro di educazione, ricerca, cultura e ambiente. Si è trattato di un progetto molto ambizioso e innovativo per la Valle del Brenta, durato però appena quattro anni. Si proponeva di svolgere attività didattiche, educative e sociali rivolte alle persone di tutte le età nel campo dell'educazione ambientale, della tutela della natura, dello sviluppo sostenibile e della promozione del territorio.
Era nato a fine 2007 su proposta della Comunità montana del Brenta e del Comune di Campolongo con il contributo della Regione Veneto. Era gestito da "InVeneto", organizzazione non lucrativa di utilità sociale, e diretto da Paolo Perini. La struttura aveva trovato una collocazione ideale nelle ex scuole elementari. Posizione strategica per le finalità e le iniziative che il Centro si proponeva: a due passi dal Brenta e con mete turistiche e storico-archeologiche agevolmente raggiungibili in tutto il territorio.
La chiusura rappresenta per la Valbrenta una opportunità ancora una volta sprecata. «Più che un'occasione perduta direi non compresa e non valorizzata. - commenta il sindaco Mauro Illesi - L'Amministrazione credeva nel progetto, interessante sotto ogni profilo, perché le sue finalità riguardavano la valorizzazione dell'ambiente e del territorio attraverso iniziative indirizzate alla scuola e al mondo giovanile». Le cause del fallimento? «Probabilmente si è rotto qualcosa nel meccanismo di un progetto nuovo e innovativo - dice Illesi - destinato a diventare una risorsa preziosa e utile non solo per i ragazzi e i giovani di Campolongo, e per le persone di ogni età. Forse il progetto non è stato compreso o le parti interessate non sono riuscite ad attuarlo compiutamente».
Ora la struttura, di proprietà comunale, è destinata a tornare al Comune, e la Regione sembra intenzionata a riproporre il progetto alla Comunità montana. «L'Amministrazione valuterà come utilizzare l'immobile. - conclude Illesi - Si vedrà se sarà opportuno continuare con un progetto analogo o prospettare altre soluzioni, sempre per la valle».R.P.