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In balia dei ladri PDF Stampa E-mail
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Lunedì 21 Novembre 2011 19:05

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GdiVI20-11-2011

CRIMINALITÀ. Tutta la Valbrenta nella morsa della malavita

Non c´è tregua
Dopo i furti in casa tocca alle auto

Lucio Zonta

Colpi simili anche nei vicini paesi del Trentino. Il sindaco di Campolongo: «Vetture sospette si aggirano nei nostri paesi»

Giornale di Vicenza lunedì 21 novembre 2011 BASSANO, pagina 19
Campolongo, finito nel mirino della malavita

Oltre ai furti nelle abitazioni del comprensorio, ora anche le sparizioni di auto. E tra di essi vi sarebbe un collegamento. I medesimi fatti sono segnalati negli ultimi giorni, oltre che nel Bassanese anche in alcuni vicini Comuni del Trentino, come Grigno, Ospedaletto e Tezze Valsugana. 
I malviventi che stanno imperversando e colpendo a tutte le ore nelle ultime settimane, approfittando anche del fatto che verso le 17 è già buio, arrivano nei centri da colpire con veicoli rubati. 
L´altro ieri ad esempio a Campolongo è stato notato un “pick up” di colore nero. 
Alcuni residenti hanno rilevato e segnalato il numero di targa alle forze dell´ordine: sembra che il mezzo sia stato rubato poco dopo metà ottobre. Anche un paio di abitazioni di Campolongo sono state visitate dai ladri. Da F. M. verso le 17 di venerdì gli sconosciuti sono entrati in camera: dopo aver forzato una finestra hanno rovistato nei cassetti impossessandosi di monili d´oro racchiusi in una scatola di scarpe. 
Hanno quindi tentato un altro furto in un´abitazione contigua, ma sono fuggiti dopo essersi trovati di fronte a tre donne, mamma figlia e nonna.
«I malviventi - afferma Mauro Illesi, sindaco di Campolongo - non hanno più ritegno. Colpiscono a tutte le ore. Due sabati fa avevano messo a segno un altro colpo. Per le strade del paese vediamo auto sospette, sicuramente c´è un giro di auto rubate. Secondo me si tratta di bande organizzate. I malviventi non hanno timore ad agire nelle zone centrali del paese. I miei concittadini hanno paura: vivono costantemente le luci accese. Raccomando loro di segnalare immediatamente ogni movimento sospetto ai carabinieri che stanno operando sforzi notevoli e che pattugliavano la zona anche sabato. Non ci dev´essere il minimo timore nell´allertare le forze dell´ordine. Siamo disponibili in qualsiasi momento anch´io e il vigile del Comune ma come primo numero nel caso di timori è opportuno formare il 112». 
«Sono comunque fiducioso per l´impegno che i carabinieri stanno profondendo - prosegue il sindaco Illesi -. Penso che gli investigatori non siano molto lontani dalla soluzione del problemi. Ho vestito la divisa dell´Arma anch´io, come ausiliario a Milano e so quando i miei ex colleghi lavorino bene».
I malviventi che stanno mettendo sottosopra il Bassanese e non solo, si accontentano anche di poco: rubano non solo soldi e gioielli. Da tre case di Valstagna sono spariti ad esempio una motosega, una bicicletta, un decespugliatore e perfino un paio di scarpe.
Il sindaco del paese Angelo Moro ha puntato il dito contro la scarsa severità delle leggi.