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700 nuovi casi di neoplasie |
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Giovedì 27 Ottobre 2011 17:33 |
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| CASA GEROSA L’Hospice di via Ognissanti gestito dall’Azienda sanitaria bassanese |
| ULSS 3 Cinquecento decessi all’anno di cancro nel Bassanese |
| 700 nuovi casi di neoplasie |
| A supporto degli assistiti a domicilio l’associazione oncologica San Bassiano |
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Quasi 700 nuovi casi di neoplasie vengono diagnosticati ogni anno sul territorio coperto dall'Ulss 3. Nonostante i passi in avanti fatti dalla scienza medica sul versante della prevenzione e della cura, nel Bassanese ogni anno si registrano circa 500 decessi dovuti al cancro. «Molti malati, soprattutto quelli in fase terminale, chiedono di morire nella loro casa - ha informato il dott. Stefano Zizzetti, referente del nucleo Cure palliative dell'azienda sanitaria - Attualmente sono circa 250 quelli seguiti nelle loro abitazioni attraverso il servizio di assistenza domiciliare». Ma l'intervento del personale specializzato da solo non basta. Vi sono situazioni in cui i pazienti devono affrontare la malattia in solitudine perché prive di una rete parentale, oppure perché i familiari sono impegnati con il lavoro. Da circa un anno, un sostegno morale e nelle piccole questioni pratiche quotidiane viene dato dai volontari oncologici. Appositamente formati dall'associazione cittadina «San Bassiano», che da sei anni affianca l'omonimo ospedale, queste figure stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel difficile percorso di cura. «Il sodalizio è nato per rinforzare il reparto guidato dal primario Luigi Endrizzi di medici e di specialisti - hanno motivato Sergio Scalco e Gianni Celi, rispettivamente neopresidente e vicepresidente dell'associazione - dopo aver investito risorse ed energie per incrementare il personale sanitario con due nuovi oncologi, un palliativista, un aiuto chirurgo, una psicologa e un fisioterapista, ora ci concentriamo sui servizi al territorio, in particolare quello domiciliare. A tale scopo, abbiamo attivato un corso di formazione per volontari che intendono mettere a disposizione dei malati oncologici una parte del loro tempo libero». Rinnovato il direttivo (gli altri due componenti sono i consiglieri Edoardo Meneghetti e Dina Faoro),il sodalizio cerca è anche a caccia di una sede. |
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| Raffaella Forin Il Gazzettino Giovedì 27 Ottobre 2011 |
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