C´è la crisi, i cavatori non paganoVALSTAGNA. La situazione è emersa discutendo del bilancio in Consiglio, su richiesta del consigliere Diego Lazzarotto
Il Comune vanta un credito di quasi centomila euro a causa delle pesanti difficoltà in cui versa l´attività estrattiva
Il Giornale di Vicenza domenica 20 maggio 2012 BASSANO, pagina 50 Renato Pontarollo

Una cava nel territorio di Valstagna
Il Consiglio comunale di Valstagna ha approvato il conto consuntivo 2011, l´addizionale Irpef e le aliquote Imu, ha revocato la convenzione con la Federazione Speleologica Veneta relativa al Museo di speleologia e carsismo di Oliero e ha approvato all´unanimità la mozione sulla Nuova Valsugana presentata dal gruppo di minoranza “Insieme per Valstagna”.
In apertura il sindaco Angelo Moro ha ricordato Giulio Costa, ex assessore comunale e della Comunità montana e capofila per diverso tempo anche della Pro loco, recentemente scomparso. Quindi ha espresso le felicitazioni dell´Amministrazione comunale per la promozione in Prima categoria della prima squadra della società calcistica Football Valbrenta e il titolo europeo vinto in K1 slalom dal forestale Daniele Molmenti.
Nel corso del dibattito sul bilancio consuntivo, il consigliere di minoranza Diego Lazzarotto ha chiesto approfondimenti sulle entrate derivanti dalle coltivazioni di cava. Il sindaco Moro ha elencato le cave in attività, alcune in difficoltà nei pagamenti e con il Comune che vanta crediti per quasi cento mila euro.
In merito alla situazione dei conti, il vicesindaco Loriano Costa ha rimarcato le difficoltà dovute ai minori trasferimenti dallo Stato, evidenziando le previsioni incerte per il 2012. Confermando l´impegno dell´Amministrazione comunale nel reperire le risorse necessarie per conseguire gli obiettivi di programma, ha illustrato in sintesi i dati più significativi della gestione di esercizio che non prevede nuovi mutui e finanziamenti, anzi si pone l´obiettivo di ridurli. Sull´addizionale Irpef il sindaco Moro, richiamando i tagli dei trasferimenti e valutazioni sull´imposta, ha proposto la conferma dell´aliquota precedente dello 0,2 per cento, approvata dal Consiglio. La discussione si è incentrata invece sulla determinazione delle aliquote Imu 2012. Il sindaco, pur rilevando che l´imposta rappresenta un pesante salasso per i cittadini, ha proposto l´applicazione delle aliquote base fissate dallo Stato: il 4 per mille per la prima casa, il 7,6 per mille per le seconde abitazioni. Per agevolare i cittadini il Comune provvederà ad inviare il calcolo dell´Imu con bollettini precompilati. Critica la minoranza, Carlo Perli ha rilevato come la seconda casa in Valle non sia paragonabile alla seconda casa in città, in montagna o al mare, e come molti fabbricati siano fatiscenti e inagibili. La minoranza e il consigliere di maggioranza Paolo Cavalli si astengono.
All´unanimità è stata approvata la mozione sulla Nuova Valsugana presentata dal gruppo di minoranza “Insieme per Valstagna".
In chiusura di seduta è stata revocata, tra le polemiche della minoranza consiliare, la convenzione con la Federazione speleologica veneta, in attesa di completare il Museo della carta e di bandire un nuovo concorso.
Protezione civile e scuola al lavoro sui sentieri

Studenti e volontari sulle montagne sannazaresi
I ragazzi delle classi terze della scuola secondaria “Bombieri”, accompagnati dagli insegnanti e dai volontari di protezione civile e antincendio boschivo del Coordinamento “Brenta Monte Grappa”, in prima linea nel volontariato.
La giornata si è svolta lungo i sentieri della Valduga e a Pian Farnè, a San Nazario, ed è stata preceduta da un incontro formativo in classe.
Ben 52 ragazzi, guidati dai volontari, hanno percorso i sentieri della Valduga e, divisi in dieci gruppi e dotati degli appositi dispositivi di protezione, hanno sistemato alcune panchine, ricostruito una “masiera” franata e verniciato tavoli, panche e staccionate dell´aula didattica a Pian Farnè.
Il sindaco Gianni Ceccon ha portato i suoi saluti mentre il presidente del Coordinamento, Italo Bettiati, si è soffermato sul significato del volontariato.
R.P.Giornale di Vicenza domenica 20 maggio 2012 BASSANO, pagina 50
Vince Piccolotto dopo il duello con Nori e BassoRALLY. Entusiasmante botta e risposta tra i primi due classificati
La Opel Ascona del secondo tiene testa alla Porsche del primo. Ottima prova anche di Zanon e Tessarollo
La Porsche 911 dei vincitori Piccolotto e Bardin che si aggiudicano il rally storico di Bassano. CECCON
Tra un Piccolotto vincitore e un Basso (Gianpaolo) terzo, un Massimo (Nori) secondo assoluto. La settima edizione del rally storico Città di Bassano si può riassumere giocando sui nomi dei protagonisti. Michele Piccolotto ha dominato la gara con la sua Porsche 911 Rs, tenendo la testa della classifica dall'inizio alla fine, ma Nori, con la sua Ascona 400 è stato autore di una prova maiuscola e alla fine delle dodici speciali solo 16" lo separano dal vincitore. L'Opel, com'era facilmente prevedibile, ha pagato dazio sui tornanti di Valstagna ma poi tra Marcesina e Stoccaredo e sulla discesa di Rubbio ha marciato in maniera impeccabile, costringendo i “cavalli" della vettura teutonica ad un autentico tour de force. Piccolotto e Nori si sono divisi anche le prove, sei a testa, lasciando a Gianpaolo Basso la terza piazza, peraltro conquistata meritatamente anche perchè la Porsche 911 Rsr del marosticense s'è messa a fare le bizze. «La macchina - spiega Basso - non andava più in moto e mi ero visto costretto al ritiro. Poi fortunatamente è scattata la seconda pompa della benzina e il motore ha improvvisamente ripreso a ruggire. Sono partito con le cinture slacciate e ho perso tempo prezioso per allacciarle in corsa. È stata dura ma mi sono divertito». Il duello tra i primi due è stato entusiasmante. Al primo tempone di Piccolotto a Valstagna, coadiuvato da Justin Bardin, Nori ha risposto subito alla grande nelle speciali successive. Al secondo giro Nori un pensierino al sorpasso lo aveva anche fatto, migliorando i tempi del primo passaggio. Piccolotto, però, non è rimasto fermo, anzi. Ha rintuzzato tutti gli attacchi con riscontri cronometri sempre più bassi. Gianpaolo Basso, in coppia con Paolo Scattone, ha chiuso ad oltre due minuti con un ampio vantaggio, tuttavia, sulla Porsche gemella di Zanon -Crivellaro e sulla Porsche 930 Turbo di Tessarolo-Zannoni. «La macchina va come una scheggia - ha commentato quest'ultimo - è il pilota che dovrebbe avere almeno vent'anni di meno...». Sesti, con una Kadett Gte di gruppo 2 Longo-Mazzocco che l'hanno spuntata per poco più di un secondo su Delladio-Bazzanella su Porsche 914/6. Ottimi ottavi Rocchetto-Istel su Fiat 124 Abarth. Attesi alla vigilia, Giandomenico Basso ed Edoardo Bresolin sono stati costretti al ritiro dopo otto prove per problemi al cambio della loro Fiat 131 Abarth. Bresolin, autore di ottimi scratch, s'è girato un paio di volte sui tornanti di Valstagna, mentre l'ex campione europeo, che l'ha sostituito alla guida in alcuni tratti, ha dimostrato la sua classe genuina anche al volante di una vettura con più di trent'anni di gare alle spalle. Fuori gara, dopo la terza speciale, anche Iccolti-Ferrarelli in evidenza nelle battute iniziali con la loro Porsche 911 Rs.
Una notte di scosse di terremotoQuella passata e' stata una notte animata da scosse di terremoto ben riconoscibili localizzate come epicentro nella pianura padana emiliana.
Iniziate alle 01:13 del 20 maggio 2012(magnitudo 4.1) con un scossa lunga e sensibile alle ore 4:03 di ben 5.9 di magnitudo.
L'attivita' sismica continua e sinora si contano oltre 15 serie di scosse tra il 2.2 e il 3.9 con una profondita' tra i 3 e i 10 chilometri
7° Rally Storico Bassano
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PREMIO AL PIU' SPETTACOLARE
Un premio speciale, riservato esclusivamente alle vetture iscritte alla 3^ Coppa Città di Bassano, sarà assegnato da un'apposita giuria, all'equipaggio che transiterà nel modo più spettacolare sul "tornantone" della P.S. Rubbio.
82 I PARTECIPANTI
Gli iscritti a questa settima edizione saranno complessivamente 82. 39 i partecipanti al Rally Storico e 43 alla Regolarità. Un buon numero tenuto conto della difficile situazione economica e di un calendario "intasato" che certamente non ha aiutato.
LA STRANA COPPIA
Giandomenico Basso, sì proprio quel Basso già pilota ufficiale Abarth nonché campione italiano ed europeo, sarà al via con una Fiat 131 Abarth ma non affiancato dal “fido” Dotta bensì da Edoardo Bresolin; i due si alterneranno alla guida e c’è da aspettarsi una prestazione di tutto rispetto.
IL RALLY SULLA TV AMERICANA
La sala stampa del Rally di Bassano potrà vantare tra i propri accreditati anche una troupe della Departure Films; la casa di produzione di New York girerà un filmato per una nota trasmissione americana dedicata ai motori e ai viaggi. Protagoniste quindi le prove speciali vicentine, ma anche le splendide località di Bassano del Grappa e Marostica. Ad accompagnare gli operatori ci sarà Miki Biasion, bassanese doc.
Incontro ss47 Valstagna 15-5-2012
Incontro promosso dalla Confcommercio di Bassano del Grappa per i propri associati, svolto a Valstagna, con presenti l'ing. Giseppe Fasiol di Veneto Strade, l'ing. Mocellin, il gruppo proponente, il presidente Luca Chenet, il direttore mandamentale Riccardo Celeghin.
Molmenti campione d'Europa CANOA
Daniele Molmenti in azione ad Ausburg
Al torneo continentale di Ausburg doppia impresa azzurra: prima il friulano vince il titolo nel K1 battendo il tedesco Boeckelman, poi il bolognese strappa il pass per le Olimpiadi di Londra 2012 in C1
ROMA - Pagaiate regali d'Italia: doppia impresa per la canoa slalom italiana all'Europeo di Augsburg, in Germania. Daniele Molmenti si laurea campione conquistando l'oro davanti al tedesco Boeckelmann nel K1, Per lui è il tris europeo dopo Nottingham 2009 e La Seu d'Urgell 2011. E dopo Daniele Molmenti nel K1 maschile e Clara Giai Pron in quello femminile l'Italia qualifica all'Olimpiade di Londra anche in C1, dove invece è Stefano Cipressi, bolognese della Marina Militare, a conquistare il pass olimpico per l'Italia ai giochi di Londra 2012.
LA QUALIFICAZIONE PER LONDRA DI CIPRESSI - Cipressi, bolognese portacolori della Marina Militare, nella gara odierna mette la propria canoa al quattordicesimo posto assoluto con il tempo di 105.91; un tempo che gli permette di battere il russo Alexander Lipatov, diretto concorrente degli azzurri per il posto olimpico che chiude in 106.34 e deve dunque dire addio ai sogni a cinque cerchi.
DOPO CIPRESSI C'E' LA GRECIA - L'altro dei due posti nazione a disposizione lo conquista la Grecia con Christos Tsakmakis, quinto al traguardo con il tempo di 101.27. Ci ha provato fino alla fine invece Roberto Colazingari, portacolori del CC Subiaco, anch'egli impegnato nella gara del C1. L'azzurro però è incappato in due secondi di penalità che l'hanno fatto scivolare in diciassettesima posizione assoluta.
MOLMENTI FINALE PERFETTA - Nel K1 finale perfetta per Daniele Molmenti con l'azzurro che prende il via con il pettorale rosso di campione europeo in carica; il pordenonese della Forestale chiude in 93.20. Il tedesco Paul Boeckelmann prova a rispondere a tono all'azzurro ma appare meno reattivo nelle porte in risalita, intimorito forse dalla pressione di giocare in casa e soprattutto dalla prepotenza messa in acqua da Molmenti. 95.05 il suo tempo, non basta per battere l'italiano. Terzo posto per Hannes Aigner, tedesco che aveva chiuso la semifinale davanti a tutti. Anche per lui la finale è fatale; elaborata la sua pagaiata anche nelle porte a favore di corrente, incerto nella parte centrale laddove invece Molmenti aveva sbaragliato tutto e tutti.
DOMENICA CI PROVA IL C2 - E domani in gara Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari nel C2. Per loro l'obiettivo è quello di provare a qualificare l'imbarcazione per Londra 2012.
La repubblica (12 maggio 2012)

Missione compiuta. L’Italia della canoa slalom chiude l’europeo di Augsburg qualificando tutte le barche per i giochi olimpici di Londra 2012. Dopo Daniele Molmenti nel K1 maschile, Clara Giai Pron nel K1 femminile e Stefano Cipressi nel C1 è di oggi la bella notizia della qualificazione anche per il C2. Il merito è del bolognese Pietro Camporesi e del veronese Niccolò Ferrari, equipaggio del Canoa Club Bologna che vince il duello con l’equipaggio della Spagna riuscendo a conquistare il pass olimpico. Superlativa la semifinale chiusa al secondo posto, buona anche la finale a qualificazione già acquisita con i due azzurri che fermano il cronometro sul 111.81, nono posto assoluto e biglietto per Londra 2012 in tasca.
L’impresa vera e propria Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari la mettono a segno nella semifinale dove chiudono in 111.44, secondo tempo assoluto e riscontro cronometrico migliore rispetto a quello degli spagnoli che non vanno oltre il 116.16, tredicesimi e fuori dai giochi.
Meglio di così non poteva andare per la canoa slalom italiana che centra la qualifica in tutte le categorie. Ai mondiali di Bratislava 2011 erano arrivate quelle del K1 maschile e femminile; in questi europei di Augsburg il quadro si è completato con C1 e C2.
“Sono orgoglioso di questa squadra, sono felice di essere Presidente di una Federazione che sa regalare questo genere di emozioni – ha sottolineato il Presidente FICK Luciano Buonfiglio – è un risultato straordinario che ci riempie di gioia e ci dimostra con i fatti la bontà del lavoro svolto e della strada intrapresa. Una strada che non si ferma e che ovviamente prosegue”.
“C’è grande gioia per lo storico traguardo raggiunto, frutto della perfetta sinergia tra i vari staff federali – sottolinea il vicepresidente FICK Emanuele Petromer - dirigenti, CT e staff tecnico, staff sanitario e tutto il gruppo che ha lavorato in sinergia grazie anche alla piena collaborazione con tutti i club e loro tecnici. Un lavoro portato avanti con responsabilità e competenza che oggi ha visto maturare i suoi frutti. Ora non ci fermiamo però, Londra è vicina ed è un piacere andarci con la squadra al gran completo”.
“E’stato un campionato europeo davvero tosto e sono orgoglioso di questo nostro cammino, iniziato ben prima dei mondiali di Bratislava, proseguito con le gare iridate e portato avanti ancora in questo weekend continentale ad Augsburg – sottolinea il dt azzurro Mauro Baron – in questi mesi ci sono stati momenti positivi ma anche momenti difficili; in questi, soprattutto, siamo stati bravi a rimanere compatti come squadra nonostante ci fosse chi parlava di una canoa slalom italiana che stava investendo male. I risultati parlano di un’Italia che porta a Londra tutte le barche; al mondo sono sette o otto le nazioni che oltre a noi possono vantare una cosa del genere. Tra queste ad esempio non c’è la Slovacchia che ne porta tre su quattro o la Russia che si è fermata a due. La gioia odierna è grande e ce la godiamo, consapevoli però che il tutto è appena iniziato; rimaniamo con i piedi per terra, consapevoli che ci siamo qualificati all’ultima occasione, consapevoli che da qui a Londra possiamo migliorare ancora e consapevoli anche che all’Olimpiade, comunque, potremo giocarci le nostre chances senza timore reverenziale per nessuno. Un grande applauso va a tutto lo staff perché tra noi non c’è nessun tuttologo ma ogni componente della squadra è al posto giusto, con le proprie competenze e le proprie peculiarità. Per i ragazzi sono state selezioni difficili e le qualifiche sono frutto di una crescita collettiva. Senza la continua competizione interna non saremmo mai riusciti a raggiungere questo obiettivo. Chi si è qualificato può ringraziare anche tutti gli altri ragazzi della nazionale che non sono riusciti a staccare il pass per Londra ma che con il lavoro sono riusciti a portare sempre più in alto l’asticella della prestazione. Riccardo e Giovanni de Gennaro, Angela Prendin, Roberto Colazingari, Erik Masoero e Andrea Benetti hanno lottato fino alla fine e assieme a loro anche tutti gli altri azzurri che lavorano quotidianamente per fare risultato; un lavoro che ha permesso a tutto il movimento di migliorare. La scelta di rimanere ad allenarci in Australia per due mesi è stata vincente; una scelta non facile, criticata anche, ma che alla luce dei risultati si è rivelata vincente. Oggi sorridiamo, da domani però ricominciamo a sudare. I ragazzi torneranno a casa per due settimane; poi ripartiremo per Londra dal 28 maggio, il primo di cinque giorni di allenamento sul canale di Lee Valley al termine del quale ci trasferiremo a Cardiff per la prima prova di coppa del mondo e per poi affrontare le successive trasferte. La stagione è appena iniziata; è iniziata bene, non c’è che dire”.
L’Italia della canoa slalom quindi qualifica per Londra 2012 tutte le barche a disposizione. Nel K1 Daniele Molmenti, originario di Pordenone e in forza al Corpo Forestale dello Stato che ad Augsburg si è laureato anche campione europeo per la terza volta in carriera. Nel K1 femminile la piemontese del CUS Torino Clara Giai Pron; nel C1 il bolognese della Marina Militare Stefano Cipressi, campione del mondo in K1 nel 2006 dimostratosi atleta straordinario anche nella canadese monoposto; nel C2 l’equipaggio del CC Bologna composto dal veronese Niccolò Ferrari e dal bolognese Pietro Camporesi.
Pierpaolo Bonato del Valbrenta Team si aggiudica il pass per i mondiali di canoaNelle due giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 maggio si sono disputate, sul fiume Isere, le selezioni per la partecipazione ai Campionati del Mondo 2012 di canoa fluviale, specialità discesa. La manifestazione si è svolta ad Aime, Bourg-Saint-Maurice (Francia) nel meraviglioso comprensorio montano de La Plagne.
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Pierpaolo Bonato del Valbrenta Team
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La prima giornata di gare ha visto gli atleti impegnarsi nella competizione classica la mattina, e nella sprint il pomeriggio. Dopo la prima gara, Pierpaolo Bonato del Valbrenta Team, ancora tesserato nella categoria juniores, ha sbalordito la Commissione Tecnica con un risultato sorprendente, aggiudicandosi il secondo posto nel K1 tra tutti gli atleti italiani. Anche i compagni di squadra, Davide Maccagnan e Stefano Scremin, hanno ben figurato classificandosi rispettivamente quinto e settimo tra gli italiani. La competizione ha visto al via alcuni dei migliori specialisti al mondo - portabandiera delle squadre nazionali di Germania, Francia, Austria, Slovenia, Svizzera, Croazia e Olanda - rispetto alle quali i nostri migliori atleti si sono ben classificati.
Nella gara sprint del pomeriggio, l’atleta della forestale Jaka Jazbek si è aggiudicato il secondo posto assoluto, dietro al Campione del Mondo Nejc Znidarcic, facendo ben sperare per i prossimi mondiali previsti a fine giugno. Altri risultati di rilievo quello di Andrea Merola del Cus Pavia, quarta nel K1 sprint femminile, e di Viola Risso dell' Extreme Kayak Salomon AVS, settima nella gara classica. Paolo Bifano, della Polisportiva Cilento, si è classificato settimo assoluto e primo degli italiani nella gara classica.
Nella seconda giornata di selezioni, con il programma gare invertito, in evidenza nella sprint del mattino la prestazione di Paolo Bifano, quarto assoluto, e di Davide Maccagnan, quinto assoluto e secondo tra gli italiani. Ottima la gara del CUS Pavia nel C2 con l'equipaggio Coduri/Calvi che, con un quarto posto assoluto ha centrato la percentuale di qualificazione prevista per il mondiale.
La quarta ed ultima prova di selezione, la classica disputata nel tardo pomeriggio, ha rinominato campionissimo il giovane Bonato che, a conferma del giorno precedente, si è aggiudicato il pass per i mondiali con la vittoria fra i senior italiani. La gara ha messo in evidenza anche l’onorevole piazzamento di Mariano Bifano della Marina Militare che, pur arrivando secondo tra gli italiani, si è dovuto accontentare di un ottavo posto assoluto. Bravissima l’azzurra Viola Risso, quarta e prima delle italiane, mentre ottava è arrivata Andrea Merola, che si conferma una delle atlete più forti della nazionale. Nella canadese biposto, quinta posizione per l’equipaggio Giacoppo/Ferrari del Canoa Club Vicenza, con un ritardo di 42” rispetto ai tedeschi Weber/Brucker.
Robert Pontarollo
Result Classic Day 1 - Total
Result Classic Day 1
Result Sprint Day 1 - Total
Result Sprint Day 1
Result Classic Day 2 - Total
Result Classic Day 2
Result Sprint Day 2 - Total
Result Sprint Day 2
Francesco e Jacopo Dal Ponte: la pittura del territorio nel Canal di Brenta.In occasione dei 500 anni dalla nascita di Jacopo Dal Ponte, detto “il Bassano” il Museo Etnografico Canal di Brenta presenta nella Notte dei Musei 2012 un incontro sul celebre pittore che, assieme al padre Francesco, dipinse nelle sue opere i paesaggi mistici del nostro territorio impreziosendo con esse i luoghi e gli edifici religiosi.
La conferenza a tema, curata delle storiche dell’arte E. Bortolami e G. Da Meda, si concluderà con una visita alla Chiesa Arcipretale di Valstagna, per osservare assieme e commentare con occhio critico la pala dalpontiana lì conservata. Un’ occasione per riscoprire con parole, immagini e pennellate d’autore i gioielli nascosti del nostro territorio ed osservare il Canal di Brenta con occhi d’artista.
L'appuntamento è per Sabato 19 Maggio 2012 alle ore 20.30 presso il Museo Etnografico Canal di Brenta a Valstagna in via Garibaldi.